NETFLIX: ALLARME TRUFFA!!!

Come ci viene riferito da “The Atlantic” , giornale statunitense nato nel 1857 che tratta argomenti di informazione, politica, tecnologia ed economia, si sta diffondendo sempre di più il fenomeno del contrabbando di account di Netflix attraverso il Deep Web.

Alla base di tale truffa vi è la possibilità che offre Netflix, così come altri sistemi di televisione on demand, di fruire dei propri contenuti tramite diversi dispostivi mobile registrabili.
Questo meccanismo risulta vantaggioso per gli abbonati che acquisiscono maggior elasticità di scelta su come vedere i propri programmi o film preferiti, ed inoltre, con questo metodo, gli viene data la possibilità di poter condividere il proprio abbonamento con qualche persona amica o parente.
La questione diventa decisamente più spiacevole quando a condividere l’abbonamento con te, non sono tuoi amici o parenti, ma bensì persone sconosciute che accedono a Netflix tramite il tuo account senza nemmeno che tu te ne accorga.
Ciò è possibile poiché sui diversi mercati neri che prosperano in rete, sono presenti hacker capaci di rubare i dati degli abbonati che vengono successivamente rivenduti a pochi centesimi di euro.
Solitamente gli hacker si impossessano dei dati attraverso truffe via posta elettronica o falsi siti web che si presentano come Netflix.
Un esempio di truffa può essere quello dove un hacker si finge dipendente di Netflix e spedisce un’email agli utenti chiedendogli di aggiornare i propri dati. Una volta inseriti nome utente e password, queste informazioni diventano automaticamente di domino del maleintezionato che può dunque facilmente rivenderle.
In alcuni casi la truffa è anche peggiore, infatti ad essere rubati possono non essere gli account degli abbonati al servizio on demand, bensì le carte di credito di utenti qualsiasi del web con cui vengono aperti nuovi profili Netflix o di altri servizi online a pagamento, che vengono successivamente rivenduti.
Se si cerca all’interno del Deep Web, dove le forze dell’ordine faticano a rintracciare le persone coinvolte in faccende illegali, è possibile trovare profili di rivenditori con dei veri e propri listini prezzi per i diversi abbonamenti ai servizi online a pagamento venduti.
Vi è addirittura la possibilità di lasciare un proprio feedback sulla qualità del venditore, indispensabile per i compratori di account “hackerati” , che potrebbero essere altrettanto truffati, nel caso in cui il venditore decidesse di vendere loro credenziali false.

L’homepage di Netflix su un iPad, in California. - Mike Blake, Reuters/Contrasto

Se pensi che il tuo account possa correre il rischio di essere stato condiviso abusivamente da qualcun altro, magari perché ti vengono consigliati film molto diversi da quelli che sono i tuoi normali gusti, è possibile controllare tramite un’impostazione gli ultimi contenuti visti e quali sono stati gli ultimi accessi.
Sebbene Netflix possieda un meccanismo di autodifesa, che cambia in automatico la password qualora gli risultassero attività anomale all’interno di un account, è comunque presente nella pagina delle impostazioni, l’opzione che permette di scollegare tutti i dispositivi e, successivamente, dopo aver reintrodotto una nuova parola di sicurezza, di riselezionarli, riacquisendo in questo modo il pieno controllo del proprio account.

fonti: theatlantic.comil fattoquotidiano.itsymantec.comtecnoandroid.it