SKY ONLINE ED I PROBLEMI CON SILVERLIGHT!

Sky Online è un servizio di tv on demand lanciato da Sky nel 2014. Il servizio è attivo solo in Italia e, ad oggi, non sono previste estensioni del prodotto all’infuori dei confini nazionali. Fra vantaggi e svantaggi, nel servizio di Sky Online è presente un disagio tecnico degno di nota: l’incompatibilità fra le versioni di Chrome superiori alla 42 e Silverlight, un plugin necessario per la visione di tutti i contenuti disponibili.

skyonline

Prima di addentrarci nello specifico problema tecnico, presentiamo brevemente il servizio. Come si legge in questo articolo, il portale di Sky Online apre i battenti il 2 aprile 2014 ed inizia a trasmettere dopo circa 2 settimane. Dal momento del lancio sono possibili diverse tipologie di abbonamento, che oggi si presentano così: 9,99 euro mensili per il ticket Cinema, 9,99 euro per il ticket Serie Tv, e 19,99 euro per il ticket Calcio. Il servizio on demand del colosso di Murdoch, rientra in un piano editoriale ben più ampio, che mira ad allargare il parco utenti abbonati a Sky ed a testare una nuova offerta senza parabola ne decoder e senza vincolanti contratti a lungo termine. Utenti tipo del servizio sono dunque quei sei milioni di italiani che da casa sono collegati alla banda larga e che sono potenziali clienti della tv via internet, ma che ancora non sono abbonati Sky.

Nel presente articolo, Repubblica racconta la propria esperienza utente dopo avere testato il servizio. Ai contenuti di Sky Online si può accedere registrando fino a 4 device tra pc, Mac, tablet Apple o Android, smart tv, smartphone android e Apple, Ps3 e Ps4. Si possono registrare fino a 4 dispositivi col medesimo nome utente, ma se ne può utilizzare solo uno alla volta.Dalla prova emerge inoltre che i contenuti proposti da Sky Online non sono scaricabili, nemmeno per un periodo limitato di tempo. Il servizio offre uno strumento utile al controllo della larghezza di banda, così da poter vedere se è sufficiente o meno alla visione.

Sky Online presenta anche alcuni limiti. Innanzitutto alcuni video non raggiungono i 48op standard e sono dunque di bassa qualità. Secondariamente i contenuti non sono fruibili dai più device contemporaneamente. Ma il vero limite del servizio è esposto nell’incipit dell’articolo qui riportato. Sky Online utilizza Microsoft Silverlight, la tecnologia nata per contrastare Adobe Flash nell’ambito della distribuzione dei contenuti multimediali e complessivamente poco utilizzata. Tra i pochi utilizzatori di Silverlight, però, c’è proprio Sky Online. Silverlight è incompatibile con tutte le versioni di Chrome superiori alla 42, dunque tramite questo broswer è completamente impossibile accedere ai video del servizio on demand.

blocco skyonline

Sebbene attraverso altri broswer Sky Online sia fruibile, l’intoppo tecnico non è forse troppo grande per un servizio che deve lottare nella stessa arena di colossi quali Netflix ed Amazon? La risposta è sì.

Fonti: Wired, Repubblica.it, sergiogandrus.it, SkyOnlineMicrosoft Silverlight